Menu

Le Proteine In Polvere Fanno Male?

Benefici e controindicazioni

La maggior parte delle polveri proteiche hanno sia punti di forza che debolezze:

Proteine del riso – Ipoallergeniche, senza glutine, sapore neutro ed economiche. 100% di origine vegetale. Possono però derivare da riso OGM.

Proteine derivate dall’uovo – Senza grassi, possiedono un concentrato di aminoacidi essenziali. Possono dare fastidio allo stomaco.

Proteine derivate dal latte (incluse la whey protein, caseina, il calcio caseinato, miscele di proteine al latte) – Possono aumentare la difesa immunitaria, hanno un alto contenuto di BCAAs, contengono lattosio, sono molto studiate. Possono dare disturbi digestivi o altri sintomi nelle persone sensibili al whey, alla caseina o al lattosio.

Proteine derivate dai piselli – Non presentano grassi saturi o colesterolo, altamente digeribili, ipoallergeniche, economiche. Ricche in lisina, arginina e glutammina. 100% vegetali.

Proteine derivate dalla canapa – Forniscono grassi omega-3, la maggior parte dell forme in cui si trova la canapa fornisce fibra, non presentano inibitori della tripsina, si possono ottenere in forma grezza, contengono alte dosi di arginina e istidina. 100% di origine vegetale.

Proteine derivanti dalla soia – Possono avere benefici per le malattie cardiovascolari, contengono alcuni anti-nutrienti, possono essere derivate da soia geneticamente modificata. 100% di origine vegetale.

Proteine derivate dalla cranberry – Possono mantenere gli antiossidanti attraverso il processo di lavorazione. Derivati da semi di cranberry recuperati, Contengono grassi omega 3. 100% vegetali.

Proteine derivate dal carciofo – sono una fonte di inulina. Ricchi in BCAAs e 100% di origine vegetale.

Qualità delle proteine

Le proteine possono essere classificate in base alla loro qualità.

Essa è determinata dai seguenti metodi.

Rateo di efficienza proteica (PER) su basa nel peso acquisito di un soggetto sottoposto a test (cavie da laboratorio) diviso per l’assunzione di una particolare proteina contenuta in un cibo durante il periodo del test.

Questo metodo determina il fabbisogno proteico per la crescita e non per il mantenimento.

Utilizzo netto della proteina (NPU) è il rateo degli aminoacidi convertiti in proteine per il rateo degli aminoacidi somministrati.

Un altro modo per capire in cosa consiste questo metodo può essere spiegato pensando alla quantità di proteine che un determinato cibo rende disponibili al nostro organismo basato su fattori come la digeribilità e la composizione degli aminoacidi.

Questo test viene influenzato dagli aminoacidi essenziali presenti all’interno del nostro organismo e limitando il numero di aminoacidi all’interno del cibo.

8 commenti

  1. Sono fondamentali secondo me oltre un certo livello di allenamento in palestra.

  2. Indispensabili per chi fa palestra ad alti livelli secondo me.

  3. In passato le prendevo. Per riniziare a prenderle considerando che faccio palestra tre volte alla settimana cosa mi consigliate??

  4. Le prendevo in passato. Volevo riniziare a prenderle, cosa mi consigliate considerando che mi alleno tre volte alla settimana??

  5. Articolo davvero esuriente…grazie mille!

  6. Ottimo articolo, davvero esauriente!!

  7. Senza dubbio da valutare a me hanno aiutato molto per aumentare la capacità di sollevamento arrivato ad una certa soglia.

  8. A me hanno aiutato molto, oltre una certa soglia non riuscivo ad aumentare il carico e questo genere di integratori fa il suo lavoro.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Ti Potrebbe Interessare...

Ecco Perchè Usare Le Proteine Del Siero Del Latte – (Whey Protein)

Non tutte le proteine sono uguali: alcune, come le proteine del siero del latte, sono ...

Inline
Inline